Pizza fritta

Enzo Coccia, titolare de La Notizia, una delle più celebri pizzerie di Napoli, ci guida alla scoperta della pizza fritta, svelandone ogni segreto. La sezione introduttiva del volume ripercorre la storia di questa pietanza e offre preziosi suggerimenti che consentiranno anche a voi di sperimentarne la preparazione: imparerete i procedimenti che portano a una frittura perfetta (dalla scelta dell’olio alla temperatura a cui deve essere utilizzato), padroneggerete i nomi e le caratteristiche dell’attrezzatura necessaria e conoscerete le qualità di un impasto a regola d’arte.

Trenta ricette capaci di unire tradizione e innovazione – dalla pizza fritta con provola di latte vaccino, pomodori ‘a pacchetelle’, pecorino romano e basilico, alla montanara con straccetti di bufala, pesto alla genovese, pinoli tostati e pepe nero, accomunate da ingredienti selezionati con attenzione e sapiente-mente accostati, vi faranno scoprire tutto il gusto di una nuova dimensione del piacere culinario. Non riuscirete più a farne a meno.

€12,50

pizzafrittacopweb.jpg

CUcina

creativa

mediterranea

Il libro di Vincenzo Guarino, con le foto di Luciano Furia racconta la vita dello chef, che si presenta sotto il profilo personale e professionale, dagli affetti alle cucine che lo hanno formato fino a raggiungere gli attuali traguardi. Attualmente Guarino è impegnato al Castello di Spaltenna come chef del ristorante stellato “Il Pievano” di Gaiole in Chianti, coinvolto in varie consulenze professionali in Italia e all'estero, oltre che la partecipazione a manifestazioni di spessore in ambito gastronomico

€28,50

Cucina creativa.jpg

Storia di

fabbricanti di

maccheroni

Ogni famiglia custodisce le ricette perfette per preparare i piatti della tradizione gastronomica del luogo in cui vive. Maria ama la sua Campania, la bellissima provincia di Napoli dove è nata e cresciuta; nel corso degli anni ha pian piano coltivato la passione per la cucina e lo ha raccontato durante i pranzi e le cene con parenti, amici e appassionati, non attraverso le parole, ma usando come tramite ricette ed emozioni. Ha sposato un pastaio e insieme ai loro figli si dedica oggi all’azienda di famiglia, il Pastificio Gentile, che ogni giorno produce a Gragnano una pasta frutto di grande attenzione ed esperienza, scegliendo il miglior grano italiano e prediligendo i metodi di produzione tradizionale perfettamente coniugati alle nuove tecnologie.

€18,00

Fabbricanti di maccheroni.webp

Gli

Ingredienti

di una vita

Una raccolta di ricette della traduzione napoletana a cura dello Chef Ciro Salatiello

€18,00

Salatiello IBS.jpg
Petrucci Voiello.jpg

PIZZAMAN

Pizza e non solo, naturalmente. Quella di Gino Sorbillo è una storia di amore, passione e riscatto, un'autobiografia che travalica il suo argomento principale e finisce per raccontare Napoli, il centro storico, la criminalità, i complessi anni '80 e la vita di un pizzaiolo prima, durante e dopo il successo ottenuto. Gino Sorbillo è stato l'uomo della svolta per la pizza napoletana e ha ridato orgoglio a una categoria che solo quindici anni fa nessuno considerava così importante; ma prima di tutto è stato un ragazzo irrequieto e pieno di voglia di fare, un uomo ostinato che ha rinunciato a cercare fortuna fuori da Napoli. Degno erede di zia Esterina Sorbillo, primogenita di una famiglia di pizzaiuoli, una donna strappata prematuramente all'adolescenza dalla morte dei suoi genitori e costretta a crescere venti fratelli tenendo in piedi il "buco", la spartana pizzeria di famiglia sopravvissuta a tutto e tutti. A lei, in questi anni, Gino ha dedicato diversi locali diventati un'istituzione per la pizza fritta. "Pizzaman" viaggia da Londra a New York, da Tokyo a Milano, col cuore sempre ancorato a via dei Tribunali, il quartiere dove Sorbillo dal 1996 ha portato il sole con le sue pizze a ruota di carro, le file infinite e i suoi modi ospitali.

€12,00

gino-sorbillo-pizzaman.jpg

La cucina di

Mimì alla

ferrovia

Nel settembre 1943, nel cuore della Napoli storica ferita dalla guerra, Emilio Giugliano, detto Mimì, rileva il ristorante 'La nuova Grecia', nei pressi della stazione, e lo ribattezza 'Mimì alla Ferrovia'. Fin dal primo giorno, affiancato dalla moglie Ida, si dà due obiettivi: «offrire a chiunque entri i sapori migliori che si possano mettere in un piatto e l'accoglienza più calda che si possa lasciare nell'animo». Quei sapori e quell'accoglienza inconfondibili che da oltre settant'anni si ritrovano entrando nel locale di via Alfonso d'Aragona e che attirano, oggi come ieri, la clientela più varia: il verace popolo partenopeo come tanti protagonisti della cultura, della politica, dello spettacolo nazionali e internazionali. A raccontare la lunga vicenda di 'Mimì alla Ferrovia' sono in queste pagine i due nipoti del fondatore, Ida e Salvatore Giugliano: un occhio al passato e uno al futuro. Vivono nelle loro parole lo spirito che ha guidato tre generazioni di ristoratori, i ricordi di mille incontri, l'atmosfera di un luogo reso unico al mondo dal gusto della cucina napoletana. Un aroma che si ritrova nelle decine di ricette – dal gâteau di patate con salsicce al peperone ripieno, dal sartù di riso alla pastiera – generosamente condivise con i lettori.

€12,00

Schermata 2022-07-21 alle 22.27.16.png

Sala&CuCina

settembre 2016

GINO

sorbillo

Gino Sorbillo ha, prima di ogni altra qualità, il merito di aver ricucito una storia familiare che si snoda lungo 20 tra zii e zie, equivalenti a 20 pizze differenti. La ricorda così. “Non ho una storia mia, ma ho alle spalle le vite dei miei genitori e dei miei zii che ho voluto riscattare da anni di povertà, semplicità e solitudine. Non ho voluto invertire delle rotte, ma salvaguardare un patrimonio di memoria e conoscenza altrimenti destinato a scomparire”.

Sala e cucina Gino.png

Sala&CuCina

Marzo 2017

franco

pepe

In un’intervista rilasciata a The Guardian in occasione dell’uscita della guida Where to eat pizza, il volume in lingua inglese edito da Phaidon, che si pone l’ambizioso quanto improbo compito di censire le migliori pizzerie del mondo, - parliamo di 1705 locali sparsi in 48 paesi nel mondo - il curatore Daniel Young alla domanda “Is this the best pizza in the world?” non ha avuto dubbi; il maggior numero di segnalazioni lo ha avuto Franco Pepe e la sua pizzeria Pepe in Grani di Caiazzo, nell’Alto Casertano.

Sala e Cucina Pepe.png

Sala&CuCina

Ottobre 2019

Attilio

Bachetti

Questa è la storia di ATTILIO BACHETTI, il pizzaiolo a tratti timido, che sforna -a testa bassa- tre pizze alla volta e non di più, perché devono essere perfette. Infatti sono strepitose! E la gente inonda il suo locale di quartiere, da cui non si sposterà mai.

Sala ec cucina Bachetti.png